LETTERA DI DIMISSIONI DI ETIENNE DE HARVEN DAL COMITATO DI DIRETTORI DI RETHINKING AIDS DEL 28 NOVEMBRE 2011, MAI POSTATA SUL SITO DI RA

TRADUZIONE A CURA DEL TIG (www.tig.org.za)

Gentile David:

Mi dispiace profondamente dover informare con la presente che vorrei dare le dimissioni dal comitato di direttori di Rethinking AIDS.

Negli ultimi anni ho seguito molto da vicino le posizioni di RA e riconosco che esse sono troppo lontano dalle mie opinioni sulla questione fondamentale dell'“esistenza dell'HIV”. Al momento, il dogma dell'HIV quale “passeggero ed innocuo” viene ovviamente sostenuto dal comitato di RA, nonostante ci sia una mancanza completa di qualsiasi riscontro scientifico.

Sono convinto che se la questione “esistenziale” fosse stata presentata come parte centrale del programma nel convegno che ebbe luogo a Washington, si sarebbero iscritti un numero maggiore di ripensatori dell'Aids. Se cosi' fosse stato, forse questo incontro sarebbe stato un passo avanti importante per la soluzione del dibattito sull'Aids.

Invece, sembrava che tutto cio' che RA era apparentemente in grado di offrire fosse un rimaneggiamento di cio' che e' stato ripetuto all'infinito negli ultimi venti anni, oltre ad un'atteggiamento inaccettabilmente dogmatico per quanto riguarda la questione “esistenziale” chiave...

Ti ricorderai senz'altro che durante gli anni in cui ho assunto la presidenza di RA, ho fatto del mio meglio per unificare i ripensatori di RA. La nostra lotta e' troppo difficile da dover sostenere qualsiasi divisione all'interno delle nostre file. Il mio articolo pubblicato sul Jour. Am. Phys. & Surg. nell'edizione dell'autunno del 2010 e' sostanzialmente stato un nuovo sforzo per unificare RA. Sorprendentemente, nessuno dei membri del comitato di RA tratto' ne menziono' quell'articolo, eccetto Gordon Stewart, che ritenne fosse “decisivo”.

David, speravo che durante la tua presidenza fosse stata ancora perseguitata l'unificazione di RA. Invece, trovo che RA sia cosi' divisa come al solito!

Non voglio piu' appartenere ad una organizzazione dove soprattutto gli effetti dei conflitti di personalita', che creano divisione, predominano sull'evidenza scientifica.

Spero che questo messaggio venga postato su www.rethinkingaids.com.

Distinti saluti,

Etienne de Harven