DICHIARAZIONI DEL Dr. RICHARD STROMAN ED ALTRI RICERCATORI RINOMATI RIGUARDO ALL’AIDS

 

Il defunto Dr. Richard Stroman, rinomato professore emerito di biologia molecolare e cellulare dell’Università di Berkeley, California, nel momento in cui è andato in pensione, ha detto: “Duesberg e tutti quelli che mettono in dubbio il modello secondo il quale l’HIV causa l’Aids, hanno ragione” e aggiunse che “molti scienziati mettono in dubbio l’ipotesi ortodossa secondo cui l’HIV causa l’Aids”, ma ammette che “non oseranno denunciarlo finché non andranno in pensione”, per paura delle rappresaglie contro di loro, che non sono solo di natura economica.

Il professore Hiram Caton, a capo dell’istituto di etica applicata presso l’Università di Griffiths, a Brisbane in Australia, crede che il punto di vista dell’ortodossia alla fine collasserà. “Di conseguenza gli scienziati dovranno affrontare il fatto che l’epidemia dell’Aids è stata un miraggio prodotto dagli scienziati che credevano di poter conservare la propria integrità trovandosi in mezzo ad influenze come quelle dei soldi, del prestigio e della politica, che riescono a deviare l’attenzione [dai veri problemi]”.

Il dott.re Bernard Forscher, già capodirettore della rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” è anche lui sicuro dell’innocuità dell’HIV. Forscher dice che “L’ipotesi dell’HIV si trova allo stesso livello della teoria “dell’aria brutta” che veniva applicata al beri-beri e alla pellagra (causate dalle deficienze nutrizionali)”. “Si tratta di una bufala che diventò una truffa”.

Alcuni scienziati come il Dr. Charles Thomas, biologo molecolare ed ex professore di biochimica a Harvard, dice che la teoria virale dell'AIDS è una vera sciocchezza. “Il dogma secondo il quale l’HIV causa l’Aids, è la frode più grossa e forse anche la più distruttiva dal punto di vista morale, che sia mai stata perpetrata nei confronti di uomini e donne giovani del mondo occidentale”.

Il Dr. Mae-Wan Ho, direttore dell’Istituto della scienza nella società a Londra, si domanda : “Perché i ricercatori dell’AIDS di oggi, per risolvere il dilemma dell’Aids, non indagano e nemmeno prendono in considerazione il ruolo delle sostanze chimiche nella sindrome e nemmeno studiano altre teorie che non prendono in considerazione l’HIV?”

I dottori Siro Passi e Ferdinando Ippolito scrissero nelle conclusioni del loro libro “AIDS: Nuova frontiera”: “L’assenza di qualunque effetto indesiderato [nei risultati del nostro trattamento] sgombera il campo da possibili riserve o resistenze, che, se realmente dovessero manifestarsi, rivelerebbero la loro diretta discendenza da un pregiudizio antiscientifico, se non addirittura da basse logiche di potere”.